La filiera circolare

Desko viene prodotto attraverso la stampa 3D
di plastica riciclata proveniente
da rifiuti da post-consumo

Prototipo Desko @ Fiera Didacta Italia (Firenze, maggio 2022) – Video realizzato da R3direct | 3D print for waste reuse.

Si comincia dalla raccolta differenziata dei rifiuti…

Bottiglie, flaconi, sacchetti, buste e altri imballaggi…
Ogni giorno vengono prodotte grandi quantità di rifiuti in plastica. Fare bene la raccolta differenziata è un gesto molto importante che permette di reimmettere i prodotti gettati in nuovi cicli di utilizzo.

…Per proseguire con la raccolta, selezione e preparazione della plastica

I camion raccolgono gli imballaggi dalle campane e li trasportano nella sede di Revet Spa, partner del progetto, dove le plastiche vengono selezionate per tipo di polimero e preparate per il riciclo.

Ogni giorno, circa 130 tonnellate di materiali plastici vengono avviate al riciclo

Si passa poi alla trasformazione della plastica in granuli...

Le plastiche miste vengono riciclate in un impianto in grado di trasformarle in piccoli granuli che hanno le stesse caratteristiche qualitative del materiale vergine, ma non utilizzano fonti fossili.

…Che vengono utilizzati per realizzare un nuovo prodotto stampato in 3D: Desko!

I granuli formano una miscela che può essere plasmata e lavorata da una stampante 3D, che trasforma la materia riciclata in nuovi prodotti.
Ed ecco che nasce Desko, arredo urbano sostenibile e autosufficiente che sfrutta l’energia del sole
per auto-alimentarsi durante tutta la giornata.
Desko permette di svolgere svariate attività didattiche e lavorative, stando in spazi aperti a contatto con la natura!

Per produrre un singolo Desko occorrono
100 kg di granuli che una stampante 3D
fonde con una velocità di 1kg/ora

Infine, si integrano gli impianti per l’autosufficienza energetica

All’elemento in plastica riciclata viene integrato nella copertura un pannello fotovoltaico leggero e versatile che, collegato ad un sistema impiantistico composto da batteria e inverter, produce energia per permettere la ricarica di dispositivi elettronici come computer, tablet e smartphone o monopattini elettrici.

Un pannello fotovoltaico di 1,2 kg e dimensioni 73×67 cm riesce a produrre 80 Wp per ricaricare un pc portatile per 8 ore al giorno

Collaborazioni

L’implementazione del primo prototipo ha visto la collaborazione tra il team Desko
e le aziende toscane Revet Spa, R3direct ed Enecom, che insieme generano una rete imprenditoriale a scala regionale capace di coprire, nell’ottica dell’economia circolare, l’intero processo che va dalla raccolta dei rifiuti al loro riciclo in nuovi prodotti.

Revet Spa si occupa delle fasi
che trasformano rifiuti in plastica in granuli pronti ad essere rilavorati per ottenere
nuovi oggetti: raccolta e ritiro, selezione e preparazione, stoccaggio e fusione dei diversi prodotti in plastica che vengono trasformati in granuli. I prodotti in plastica utilizzati per fare Desko sono pellicole, cellophane, sacchetti delle patatine,
vasetti dello yogurt, contenitori dei
farmaci.

R3direct attraverso delle apposite
macchine fonde i granuli e attraverso la tecnologia della stampa 3D produce i pezzi che vengono poi connessi e montati
per ottenere la seduta (per fare un Desko servono 100 kg di granuli e circa 100 ore di stampa!). Ogni pezzo è formato tramite una stratificazione di livelli in plastica che la stampante genera seguendo le istruzioni informatizzate elaborate dai software di modellazione 3D

Enecom ci supporta per le componenti elettroniche, permettendo di ricaricare pc, smartphone e altri dispositivi elettronici per quasi 8 ore grazie ad un pannello fotovoltaico estremamente versatile (pesa solo 1,2 kg ed è spesso meno di 2 mm!) collocato in copertura e connesso ad un sistema impiantistico collegato alle prese accessibili sotto la seduta.



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